La Pia Unione O.A.S.I. MARIANA O.D.V. è un'organizzazione di volontariato operante nelle Diocesi di SALERNO, AVELLINO ed in tutta la regione Campania, specialmente nelle zone del Cilento.
Oltre all'organizzazione di pellegrinaggi a Lourdes ed altri Santuari, propone una serie di iniziative domenicali affinchè gli ammalati, sia nel corpo che nello spirito, possano sentirsi parte di una vera e propria famiglia.
Un'esperienza di pellegrinaggio con O.A.S.I. MARIANA lascia un segno profondo nello spirito tanto che, in buona parte, i partecipanti sono ripetitivi.
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Una tua offerta, di qualsiasi entità, dimostra che il tuo spirito di amore e carità verso gli altri, non è solo "parole" ma anche "fatti concreti", perchè riesce a far tornare il sorriso sul volto di un nostro fratello che è stato meno fortunato.
IBAN per donazioni:
IT26 Y 03069 15216 10000 00108 40
intestato: PIA UNIONE O.A.S.I. MARIANA
oppure
donando il 5 x 1000 a
Pia Unione OASI MARIANA O.D.V.
Sulla Dichiarazione segna il nostro Codice Fiscale:
02 485 420 646
Prossimamente
17 - 24 OTTOBRE 2026
LOURDES (8 giorni)
Pellegrinaggio in pullman con partenza da
Salerno, Castellammare, Napoli, Avellino e Caserta
con sosta in Riviera Ligure.
Quota di partecipazione € 800
18 - 22 OTTOBRE 2026
LOURDES (6 giorni)
Pellegrinaggio in aereo con partenza
da Napoli Capodichino
Quota di partecipazione € 990
25 NOVEMBRE 2026
ROMA (Porta Santa)
Pellegrinaggio in pullman
Pullman + Pass + Assicurazlone
Quota di partecipazione €60
________________________________________
scarica il depliant in PDF
informazioni e prenotazioni:
Questo elenco è aggiornato periodicamente.
Ai sensi del D.M. 06/10/2021, tutte le attività di volontariato, sono assicurate contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività di volontariato, nonché per la responsabilità civile verso i terzi, in osservanza degli obblighi previsti per le Organizzazioni di Volontariato (ODV) in ambito di riforma del Terzo Settore.
Perchè parliamo di Lourdes ?
.. Non è facile da spiegare... ma ci proviamo lo stesso!
Chi, nella propria famiglia o tra i propri conoscenti non ha una persona ammalata...
Quindi, possiamo dire che tutti, più o meno, abbiamo visto con gli occhi la sofferenza.
Ma se dobbiamo assistere o accudire un parente o un amico, ammalato, lo facciamo veramente col cuore? Riusciamo, cioè, a NON farlo sentire DIVERSO da noi, ma a farlo sentire uguale a noi ?
Oppure, abbiamo mai immaginato quel che POTREBBERO PENSARE gli ammalati ma che non ci dicono?
Portiamo qualche banale esempio:
- Cosa potrebbe pensare un paralitico, quando vede che noi usciamo per andare al mare o per fare una passeggiata, a piedi o in bicicletta e lui le gambe, magari non ce le ha proprio??
- Cosa potrebbe pensare un cieco quando suo fratello va al cinema o al teatro o ad uno spettacolo???
- Cosa potrebbe pensare un ammalato terminale di cancro quando ci sente parlare di nostri progetti futuri tipo “io fra 2 anni vorrei avere realizzato questo progetto o quest'altra idea... ”, sapendo che a lui, al massimo, restano poche settimane di vita??
LOURDES ci aiuta moltissimo a ridurre questa "differenza", soprattutto nel supporto morale che possiamo dare, e qualche volta, anche con qualche guarigione inspiegabile, che noi chiamiamo MIRACOLO.
In quale altra città del mondo, possiamo vedere tanta gente in carrozzella, tranquillamente seduta al tavolino del bar a prendere il caffé o il gelato senza che gli altri si fermino a curiosare?
Chi, nella propria famiglia o tra i propri conoscenti non ha una persona ammalata...
Quindi, possiamo dire che tutti, più o meno, abbiamo visto con gli occhi la sofferenza.
Ma se dobbiamo assistere o accudire un parente o un amico, ammalato, lo facciamo veramente col cuore? Riusciamo, cioè, a NON farlo sentire DIVERSO da noi, ma a farlo sentire uguale a noi ?
Oppure, abbiamo mai immaginato quel che POTREBBERO PENSARE gli ammalati ma che non ci dicono?
Portiamo qualche banale esempio:
- Cosa potrebbe pensare un paralitico, quando vede che noi usciamo per andare al mare o per fare una passeggiata, a piedi o in bicicletta e lui le gambe, magari non ce le ha proprio??
- Cosa potrebbe pensare un cieco quando suo fratello va al cinema o al teatro o ad uno spettacolo???
- Cosa potrebbe pensare un ammalato terminale di cancro quando ci sente parlare di nostri progetti futuri tipo “io fra 2 anni vorrei avere realizzato questo progetto o quest'altra idea... ”, sapendo che a lui, al massimo, restano poche settimane di vita??
LOURDES ci aiuta moltissimo a ridurre questa "differenza", soprattutto nel supporto morale che possiamo dare, e qualche volta, anche con qualche guarigione inspiegabile, che noi chiamiamo MIRACOLO.
In quale altra città del mondo, possiamo vedere tanta gente in carrozzella, tranquillamente seduta al tavolino del bar a prendere il caffé o il gelato senza che gli altri si fermino a curiosare?
A Lourdes, gli ammalati, sono oggetto di grande attenzione e considerazione; hanno la precedenza su tutti.
Lourdes è l’unica città al mondo dove l’ammalato è privilegiato, è sempre al primo posto, è trattato, sempre, meglio degli altri.
Lourdes è l’unica città al mondo dove l’ammalato è privilegiato, è sempre al primo posto, è trattato, sempre, meglio degli altri.
A Lourdes, la strada principale è divisa in due da una striscia rossa: una metà , solo ed esclusivamente per gli ammalati, l’altra metà per tutti gli altri, persone, auto, pullman, taxi…
Alle funzioni religiose o alle Piscine miracolose entrano prima gli ammalati, poi, se restano ancora dei posti, entrano gli altri.
A Lourdes, la presenza degli ammalati ci richiama alla nostra fragilità umana, a riflettere sul grande valore della vita, al doveroso ringraziamento per tutto quanto Dio ci dona.
Che lezione gli ammalati ci danno!
Ecco perché ci permettiamo di dire che il pellegrinaggio che maggiormente influisce sulla vita spirituale, è quello fatto insieme agli ammalati.
In un contesto simile si evita di ridurre talvolta, certo non sempre, un viaggio a Lourdes come ad una meta di turismo, magari cui si aggiunge l’aggettivo religioso.
Ed è per questo che, ogni anno, a Lourdes, accorrono migliaia e migliaia di ammalati; da ogni parte del mondo.
Proprio per sentirsi, una volta tanto, VERAMENTE UGUALI AGLI ALTRI.
Gli ammalati sono i nostri maestri, ci insegnano a vivere, a capire, a dare un senso alla nostra vita.
Ci insegnano che si può vivere lo stesso anche senza gambe.. o senza occhi..
Ci si può divertire anche su una sedia a rotelle.... Sono loro che tendono la mano a noi, come un padre o una madre tende la mano al proprio piccolo perché ci si aggrappi, perché siamo noi quelli che veramente abbiamo bisogno di aiuto.
L’ O.A.S.I. MARIANA, da oltre 50 anni, organizza viaggi di fede, viaggi di speranza; soprattutto a Lourdes!
Ad ognuno di questi pellegrinaggi partecipano alcuni ammalati.
Molti sono ammalati nel corpo ma, spesso, ci sono persone che sono ammalate anche solo nello spirito, ma pur sempre ammalati; ... e per lo più, sono poveri.
Noi li trasportiamo con l’aiuto economico di tanti benefattori.
L’ O.A.S.I. MARIANA è formata da persone comunissime (impiegati, professionisti, operai...) che, nel loro stile di vita, nella loro scala delle priorità, METTONO GLI ALTRI AL PRIMO POSTO, trovando per loro del tempo per parlare, uscire insieme, pregare insieme.
Ogni mese, ci "tassiamo" per mettere insieme un fondo-cassa per poter portare a Lourdes quanti più ammalati poveri possibile.
I nostri Pellegrinaggi
LOURDES - in Aereo
18-22 Ottobre 2026 da NAPOLI CAPODICHINO
€ 990
RICHIEDI IL PROGRAMMA
LOURDES - in Pullman G.T.
in programmazione per
17-24 Ottobre 2026
da Salerno, Avellino, Napoli o altri luoghi dove si rende necessario
€ 800
RICHIEDI IL PROGRAMMA